Biografia

Ritratto2Alberto Fratini è nato a Roma l’11 agosto 1953.

Subito dopo la laurea in filosofia con una tesi sul pensiero di Gilles Deleuze ha cominciato ad insegnare nelle scuole superiori. Matura in questi stessi anni l’interesse crescente per la lingua araba e il mondo islamico, che si è tradotto in numerosi viaggi nei paesi del Medio Oriente, del Nord Africa e attraverso il deserto del Sahara.

Con un gruppo di docenti e filosofi, coordinati da Guido Traversa, è stato uno dei fondatori del centro di consulenza filosofica IFACE.
All’attività didattica e professionale ha sempre affiancato un solitario lavoro di ricerca sul Cosmo degli Antichi, argomento sul quale, negli anni 2007/2011, ha tenuto una serie di lezioni all’Università “La Sapienza” presso la cattedra di Eugenio Lo Sardo.
Elemento decisivo è stato un lungo viaggio, avvenuto nel 1989 insieme all’amico Franco Lattanzi, in Turchia e Siria, che l’ha portato alla “scoperta” della città di Harran.

ImmagineDa quel momento i suoi studi si sono concentrati su questo importante, anche se quasi sconosciuto, centro archeologico e culturale del vicino Oriente.
Alberto Fratini si è dunque inoltrato in un cammino a ritroso ripercorrendo oltre 3000 anni di storia e facendo emergere frammenti di una città ancora avvolta nel mistero, dove riti magici, preghiere ai pianeti e suggestioni bibliche entrano in risonanza con il culto della Luna di cui Harran è stato il massimo centro di tutti i tempi.
Frutto di questi anni di ricerca sono state diverse pubblicazioni specialistiche (consultabili qui) curate con Carlo Prato sui Sabei e il sabeismo (tema strettamente legato alla storia di Harran) e anche una ricca monografia (inedita) di carattere più divulgativo dal titolo “HARRAN: la città della Luna”.